Sede operativa:
via Martiri di Belfiore 7
46026 QUISTELLO (MN)
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PEC: cucoltrepomantovano@pec.it
Procedura aperta, ai sensi degli Artt. 71 e 176 e SS. del D.lgs. n. 36/2023 e SS.MM.II., da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 185 del D.lgs. n. 36/2023 e SS.MM.II., con applicazione dell’inversione procedimentale, ai sensi dell’Art. 107, comma 3, del D.lgs. n. 36/2023 e SS.MM.II., per l’affidamento della concessione del servizio di gestione integrale del nido d’infanzia comunale “Il Germoglio” per la durata di n. 4 (quattro) anni educativi – Periodo indicativo dal 01.09.2026 al 31.08.2030 – per il Comune di San Benedetto Po (MN) – CUI: S00272230202202500008 – CIG: B88FFD95F0
Procedura pubblicata sul portale Sintel
In riferimento alla gara per la gestione del nido comunale, siamo a chiedere se l’elenco delle figure professionali di cui all’elenco presentato nell’allegato 5 “Prospetto costi della manodopera” corrisponda al personale in forza all’attuale gestore , oppure si chiede l’invio dell’allegato 4. “Elenco personale dell’operatore economico uscente” indicato in capitolato di gara. Si chiede inoltre indicazione del tipo di CCNL applicato dall’attuale gestore, la specifica per ciascuna figura professionale se assunta a tempo indeterminato o determinato (con data di termine contratto) e se sono presenti figure professionali che usufruiscono della L.104.
Si allega prospetto personale operatore uscente. Il documento è anche disponibile nella sezione “documentazione di gara” della presente procedura.
Con la presente si chiede di fornire il nome e ragione sociale dell’attuale gestore.
L’attuale gestore dell’appalto è PROGES società cooperativa sociale Sede legale via Colorno, 63 – 43122 Parma.
Con la presente siamo a porgere i seguenti chiarimenti.
All’art 7.1 del capitolato “oneri generali” si fa riferimento alla DGR 20588 del 02/2005 “definizione dei requisiti minimi strutturali e organizzativi e…” e alla DGR 20943 del 02/2005 “definizione dei criteri di accreditamento..” e non rispettivamente alla DGR 2929_ 9 marzo 2020 “Revisione e aggiornamento Requisiti Asili Nido” che prevede la definizione delle ore finalizzate (rapporto educatore/bambino 1:8 per 7 ore al giorno) e non finalizzate (rapporto educatore/bambino 1:10 per le restanti ore di apertura) e alla DGR XII/1222 del 30 ottobre 2023 “Definizione dei criteri di accreditamento per i servizi educativi per la prima infanzia”, per cui si chiede conferma che ciò che è contenuto nel Capitolato sia da considerarsi un refuso.
Si chiede conferma che sia refuso la dichiarazione di cui al punto 18.3 del disciplinare in cui in 3 diversi punti viene indicato come punteggio massimo attribuibile all’offerta economica n° 30 punti invece che n° 20 punti come indicato in tabella e al punto 18 “criteri di aggiudicazione”.
In relazione al quesito afferente la normativa richiamata all’art. 7.1 del capitolato si precisa che, nel citare le DGR 20588 del 02/2005 e 20943 del 02/2005, è stato puntualizzato “e successive modifiche e integrazioni”; il richiamo, pertanto, è da intendersi correttamente riferito alla più recente disciplina di settore.
Per quanto concerne il paragrafo 18.3 del disciplinare di gara, si precisa che il punteggio massimo attribuito all’offerta economica è pari a 20 punti e non 30 punti come erroneamente indicato nello stesso. Sulla piattaforma Sintel il punteggio economico suddetto è indicato correttamente.
Con la presente siamo a riproporre i chiarimenti inviati in data 29/10 a cui non è stato dato ancora riscontro:
– Nell’art. 2.1.5 del capitolato vengono indicati un numero di pasti pari a 5156, si precisa che le giornate medie di apertura del nido sono 220 quindi il numero dei pasti per 30 bimbi dovrebbe essere pari a 6.600 ( 30*220). Siamo a richiedere come sia stato calcolato il numero dei pasti.
– A tal proposito siamo a richiedere come è stata calcolata la voce ristorazione indicata nell’Allegato 5 LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO pari a € 25.970,00, che risulta sottodimensionata rispetto al costo reale.
– Sempre nell’art. 2.1.5 del capitolato si precisa che gli oneri del concessionari richiesti fanno riferimento alla preparazione in toto del pasto e quindi all’utilizzo della cucina gestita attualmente dalla ditta CIRFOOD, che fornisce il pasto in asporto e quindi risulta la garante di quanto richiesto nel suddetto articolo. Si vuole sapere se gli oneri indicati sia un refuso.
Spett.le Operatore,
con riferimento ai quesiti formulati, si precisa che il numero stimato dei pasti è stato determinato basandosi sul calcolo medio delle effettive presenze.
Il costo della voce ristorazione è stato determinato prendendo come riferimento il prezzo applicato dal gestore della ristorazione comunale (CIRFOOD) all’Ente Comune di San Benedetto Po.