Sede operativa:
via Martiri di Belfiore 7
46026 QUISTELLO (MN)
Tel: 0376.1950038 interno 3
E-mail: cucconsorzio@oltrepomantovano.eu
PEC: cucoltrepomantovano@pec.it
Procedura aperta, ai sensi dell’Art. 71 D.Lgs. 36/2023, da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso, ai sensi dell’Art. 50 comma 4 D.Lgs. 36/2023, con applicazione dell’inversione procedimentale, ai sensi dell’Art. 107 comma 3 D.Lgs. 36/2023, per l’affidamento dei lavori di riqualificazione finalizzata all’efficientamento energetico dell’edificio sito in via S. Allende nel comune di Quistello (MN) – Bando RECAP di Regione Lombardia – CIG: BABF1FED7C
Procedura pubblicata sul portale Sintel
Con la presente si intendono richiedere dei chiarimenti: dato che l’importo per i serramenti è uguale a € 495.976,45, si può partecipare alla seguente procedura con categoria OS6 classifica III e categoria OG1 classifica II?
Spett.le operatore,
in merito al quesito posto si faccia riferimento all’art. 3 del bando-disciplinare di gara.
Essendo un consorzio tra imprese artigiane (art. 65, comma 2, LETTERA C) chiediamo chiarimenti in merito a quanto indicato nel Disciplinare di gara a pag. 12 punto 6.5. Si chiede se il suddetto punto tiene conto di quanto indicato nel “Supplemento ordinario n.3 alla Gazzetta Ufficiale” pubblicato il 22/01/2025 come da stralcio allegato. Nel suddetto supplemento, l’articolo 67 comma 1 precisa che le lettere a,b e c dello stesso sono riferite ai consorzi di cui all’articolo 65, comma 2, LETTERA D. Quindi, si deduce che il Consorzio tra imprese artigiane (art. 65, comma 2, LETTERA C) NON è incluso in queste casistiche. Pertanto, il consorzio tra imprese artigiane (art. 65, comma 2, LETTERA C) può scegliere di concorrere con una propria consorziata esecutrice, anche se quest’ultima non possiede i requisiti di capacità economica finanziaria e tecnico-professionale in proprio ma posseduti solo dal Consorzio stesso.
In merito al quesito posto si precisa che all’art.6.5 del bando-disciplinare viene fatto un richiamo alle lettere b), c) e d) con riferimento ai soli requisiti di capacità tecnica e finanziaria disciplinati dall’allegato II.12 del Codice.
Le ulteriori precisazioni si riferiscono ai soli consorzi stabili di cui all’art.65 comma 2, lettera d).
Pertanto “I consorzi di cui all’articolo 65, comma 2, lettera b) e c) del Codice, utilizzano i requisiti propri e, nel novero di questi, fanno valere i mezzi d’opera, le attrezzature e l’organico medio nella disponibilità delle consorziate che li costituiscono.”
Patto d’integrità/protocollo di legalità di cui ……… [indicare il riferimento normativo o amministrativo, per esempio legge regionale n. … del …, delibera n.… del …] accessibile al seguente link ______________;
In quanto nulla è rinvenibile dei documenti di gara, poiché il Comune di Quistello non ha sottoscritto nessun patto di integrità, la compilazione relativa allo stesso nella domanda di partecipazione non va effettuata.
Buongiorno, in merito alla procedura aperta: per l’affidamento dei lavori di riqualificazione finalizzata all’efficientamento energetico dell’edificio sito in via S. Allende nel comune di Quistello (MN) – Bando RECAP di Regione Lombardia – CUP: D57D18004980001 – CIG: BABF1FED7C chiedo cortesemente in merito alla garanzia poiche’ all’interno del bando non e’ prevista, nel modello 1 dove chiede della garanzia, possiamo scrivere non richiesta?
Anche per il sopralluogo, scriviamo non previsto obbligatorietà?
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si conferma che nei modelli allegati deve essere dichiarato solo ciò che è espressamente previsto dal bando-disciplinare.
Facendo seguito alla nostra precedente richiesta e dopo aver preso visione delle risposte alle richieste di chiarimento pubblicate sul vostro sito istituzionale, siamo con la presente a rettificare quanto richiesto evidenziando tuttavia che all’art. 14 del Bando – Disciplinare di gara la mancata presentazione e sottoscrizione del Patto di integrità è oggetto di Soccorso Istruttorio.
Siamo inoltre a chiedere a quale indirizzo è possibile reperire il Codice di Comportamento di cui bisogna dichiarare di essere edotti degli obblighi presente al punto 9 del Modello 1 – Domanda di partecipazione.
Spett.le operatore,
in merito al quesito posto, si precisa che non essendo il Patto d’Integrità inserito nella documentazione di gara, lo stesso non deve essere oggetto né di presentazione, né di indicazione nel Modello 1 – Domanda di Partecipazione.
In merito alla richiesta del Codice di Comportamento, si precisa che il link è indicato all’art. 23 del bando-disciplinare di gara.
Volevo sapere se serve la polizza provvisoria.
La garanzia provvisoria non è richiesta come indicato all’art.10 del bando-disciplinare di gara.
Considerando che l’appalto in oggetto si riferisce in maggioranza a opere di fornitura e posa di serramenti, lo stesso avrebbe dovuto avere come categoria prevalente la OS6 anziché la OG1 indicata nel Disciplinare.
Chiediamo pertanto, in virtù dei principi di libera concorrenza e massima partecipazione, la ripubblicazione dell’appalto con la Categoria corretta.
L’intervento non si configura come mera fornitura e posa di serramenti, bensì come riqualificazione edilizia complessiva, nell’ambito della quale le lavorazioni relative agli infissi si inseriscono in modo funzionalmente integrato con opere edili diffuse e articolate. La categoria OG1 è stata pertanto individuata quale rappresentativa della natura unitaria dell’intervento.
Con la presente per formulare il seguente chiarimento:
1) se non si è in possesso della categoria SOA OS30, è pacifico che le suddette lavorazioni possono essere oggetto di subappalto qualificante, ma essendo l’importo della relativa categoria pari ad €.118.991,70 e quindi inferiore a €.150.000,00, può trovare applicazione l’art 28 dell’Allegato II.12 del DLGS 36/2023,per lavorazioni in OG11?
Si precisa che essendo la categoria scorporabile OS30, cl. I, di importo inferiore ad € 150.000,00, ai fini della qualificazione, in caso di mancato possesso della relativa attestazione SOA, è consentito il ricorso all’art. 28 dell’Allegato II.12 del D.Lgs. n. 36/2023.
Con riferimento alle lavorazioni di cui alla categoria OG11 da voi citata si rimanda all’art. 21 dell’Allegato II.12 del D.Lgs. n. 36/2023.
Siamo a chiedere se i falsi telai devono essere coibentati o i classici in legno/ferro.
In riferimento a quesito posto, si precisa che il progetto prevede serramenti con monoblocco per cui non è necessario il falso telaio.
Il fissaggio avverrà direttamente alla muratura o alla struttura esistente, dopo la rimozione del serramento esistente (anch’esso monoblocco).
Andrà posta particolare cura nella posa di idonea guarnizione (prevista a computo) per la sigillatura del giunto tra monoblocco e vano murario o struttura di supporto esistente.