Procedura aperta ex Art. 60 D.LGS. 50/2016, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 95 Comma 2 D.LGS. 50/2016, per l’affidamento dei lavori di ricostruzione edificio ad uso scolastico in via Leopardi – Comune di Moglia (MN). CUP J21E14000310004 CIG 863245600D

Procedura


Procedura aperta ex Art. 60 D.LGS. 50/2016, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 95 Comma 2 D.LGS. 50/2016, per l’affidamento dei lavori di ricostruzione edificio ad uso scolastico in via Leopardi – Comune di Moglia (MN). CUP J21E14000310004 CIG 863245600D

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  • ID SINTEL: 135426366
  • Valore economico: 3.076.208,37 €
  • Stazione appaltante: Consorzio Oltrepò Mantovano – Centrale Unica di Committenza
  • Ambito della procedura: Procedura per lavori
  • Nome procedura: Procedura aperta ex Art. 60 D.LGS. 50/2016, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 95 Comma 2 D.LGS. 50/2016, per l’affidamento dei lavori di ricostruzione edificio ad uso scolastico in via Leopardi – Comune di Moglia (MN). CUP J21E14000310004 CIG 863245600D
  • Categorie merceologiche: lavori di costruzione di edifici scolastici, edifici civili e industriali (classe iv), impianti tecnologici (classe ii).
  • Tipo procedura: Procedura Aperta
  • Data inizio ricezione offerte: 24/02/2021
  • Stato procedura: Pubblicata
  • Data fine ricezione offerte: ore 12:00 del 17/04/2021

Pubblicazione


Procedura pubblicata sul portale Sintel

Allegati


Commissioni di gara


Si comunica che in data 19/04/2021 alle ore 9.30, in modalità telematica, si terrà l’apertura delle buste amministrative.

Si comunica che in data 14/06/2021 alle ore 16.30, si terrà l’apertura delle buste tecniche.

Si comunica che in data 08/10/2021 alle ore 15.00, si terrà l’apertura delle buste economiche.

FAQ


Con la presente siamo a chiedere chiarimenti in merito alla categoria OS2-A citata nel Paragrafo 8/Pag. 11 del disciplinare.
Si specifica che codesta Impresa è in possesso delle categorie richieste (OG1 e OG11 per le classifiche indicate), ma NON della categoria OS2-A.
Pertanto si richiede se il possesso di quest’ultima (cat. OS2-A) sia da considerarsi essenziale o se, in caso di aggiudicazione questa possa essere subappaltata INTERAMENTE, senza quindi dover costituire un RTI per la partecipazione alla procedura di gara.


Con la presente, siamo a chiedere se per la partecipazione all’appalto in oggetto, sia necessario ai fini dell’ammissione effettuare sopralluogo congiunto delle aree con rilascio di certificato controfirmato da vostro incaricato.


Con la presente siamo a chiedere chiarimenti rispetto al versamento della garanzia provvisoria. La scrivente, essendo una piccola impresa, è esente dal versamento della garanzia provvisoria oppure no? Si richiedono delucidazione in merito.


Con riferimento al possesso delle certificazioni di cui al punto B.3 “Gestione qualità” del disciplinare di gara ai fini dell’attribuzione del punteggio massimo previsto, si chiede se il possesso delle certificazioni richieste può essere in capo alla sola capogruppo/mandataria ovvero se devono essere possedute anche dalle mandanti.


Con la presente formuliamo il seguente quesito: in relazione alle condizioni dell’offerta tecnica lett. a) (pag. 23 disciplinare di gara),vi è scritto che il numero massimo consentito delle cartelle è 15 in formato non superiore ad A3.
Si chiede se il formato A4 corrisponde al doppio delle cartelle in formato A3.


Si chiede cortesemente alla S.A. se il fascicolo integrativo al PSC sottoscritto da professionista abilitato, citato nel bando disciplinare, precisamente nel criterio B1 (organizzazione e gestione del cantiere), sia da produrre come fascicolo separato rispetto alle 15 cartelle A3 costituenti l’offerta tecnica.


1. Relativamente al sub-criterio B.2.1 si chiede di chiarire univocamente quale sia la composizione del pacchetto per le tramezzature a separazione tra aule e corridoio, dal momento che nel documento C12E_A11B (abaco murature e pareti) tale pacchetto viene rappresentato come composto dalla controparete I1b + muratura YT24 + controparete I1, mentre a p.23 del documento C12E_MR3C (progetto acustico requisiti acustici passivi) tale pacchetto denominato come “PARETE DIVISORIA AULE CORRIDOIO CON BLOCCO TIPO YTONG” prevede una faccia rivestita in lana di legno tipo Celenit AB, assente nel primo caso.

2. Relativamente al sub-criterio B.2.1 si chiede di chiarire univocamente quale sia la composizione del pacchetto del solaio controterra (cod. abaco ST), dal momento che la stratigrafia riportata nel documento C12E_A12A (abaco solai) non corrisponde a quella indicata nel documento C12E_MR1C (RELAZIONE ENERGETICA).

3. Alla luce della vigente normativa che disciplina il Coordinamento della Sicurezza, ed in particolare il D. Lgs. 81/08 artt. 92 c.1 lett. b, che prevede e prescrive obbligatoriamente che le UNICHE figure responsabili e di riferimento per variare/integrare/aggiornare il PSC siano esclusivamente il CSP ed il CSE, peraltro coerentemente di nomina esclusiva da parte del Committente (mai dell’Impresa), si chiede di riportare in alveo normativo il contenuto di pag. 25 del Disciplinare “Qualora le soluzioni proposte comportino delle modifiche e/o integrazioni al piano di coordinamento della sicurezza, la sintesi della parte dell’elaborato integrativo e/o modificativo del PSC dovrà essere sottoscritto da un professionista abilitato ai sensi di legge. Nel caso di mancata sottoscrizione da parte del soggetto abilitato per la parte che comporta le modifiche e/o integrazioni al piano non verrà attribuito alcun punteggio”, eliminando del tutto il riferimento a modifiche e/o integrazioni al PSC portate dall’Impresa e/o da altro tecnico pur abilitato che non sia ne’ il CSP ne’ il CSE, in quanto in totale contrasto con la normativa vigente (è esclusivo compito e responsabilita` del CSE nominato dal Committente, aggiornare il PSC e non è possibile che lo facciano altri soggetti).


Spett.le Ente, si chiede conferma in merito alla possibilità di partecipare alla gara in oggetto avendo l’attestato Soa scaduto il giorno 15 marzo 2021 e allegando il contratto di rinnovo quinquennale stipulato in data 4 dicembre 2020, sulla base del PRINCIPIO DI ULTRAVIGENZA dell’attestato SOA.
L’orientamento prevalente della giurisprudenza e dell’Anac è ferma nel riconoscere che l’impresa che abbia tempestivamente richiesto il rinnovo dell’attestazione SOA almeno 90 giorni prima della scadenza, a norma dell’art 76, comma 5, del D.P.R. n. 207/2010, o la sua verifica triennale in data non antecedente a novanta giorni prima della scadenza a norma dell’art 77, comma 1 del medesimo decreto, può partecipare alle gare indette, rispettivamente, dopo il quinquennio o dopo il triennio, anche se non ha ancora conseguito il nuovo attestato o la verifica triennale.
Si allega Soa scaduta, con relativo contratto di rinnovo quinquennale.


Si chiede di specificare:
1) i contenuti del cronoprogramma da inserire nell’offerta tecnica;
2) cosa si intende per “soglie temporali intermedie”;
3) se costituisce aspetto premiante una riduzione dei giorni di lavoro previsti a base di gara e, se si, per quale criterio (presumibilmente potrebbe essere il criterio B.1).


1. A p. 26 del Disciplinare di gara si riporta che “l’offerta tecnica deve essere redatta in modo adeguato, completo e idoneo alla conservazione dei seguenti atti di assenso: pareri, presrizioni e autorizzazioni così come acquisite”. Si chiede di fornire tali atti di assenso, poiché non individuati nella documentazione di gara.
2. Relativamente al criterio B.2 si chiede conferma che sia possibile variare la tipologia di materiali previsti in progetto, assicurando le caratteristiche prestazionali minime di quelli del progetto esecutivo
3. Relativamente al criterio B.2 si chiede conferma che sia possibile variare lo spessore dei pacchetti dei tamponamenti esterni previsti in progetto
4. Relativamente al criterio B.2 si chiede conferma che sia possibile variare lo spessore dei pacchetti delle partizioni interne previste in progetto
5. Relativamente al criterio B.2 si chiede conferma che sia possibile variare lo spessore dei pacchetti dei solai di copertura previsti in progetto
6. Relativamente al criterio B.2 si chiede conferma che sia possibile variare lo spessore del pacchetto del solaio controterra previsto in progetto
7. Si chiede di chiarire dove verrà realizzata la nuova recinzione, incluso muretto in cls, computata alla voce di EP 01.04.10.31.a poichè non univocamente comprensibile dagli elaborati di gara


Con la presente, l’operatore economico pone i seguenti quesiti:
– quale listino prezzi è stato utilizzato a base gara? Le voci sono già scontate?
– La quantificazione definitiva del limite di spesa è stata effettuata con l’utilizzo dei prezzari predisposti dalle regioni territorialmente competenti secondo quanto previsto al comma 16” del medesimo art. 23 ? In caso contrario per quali motivi non è stato utilizzato il prezzario regionale?
– È prevista la revisione prezzi? In tal caso sono indicati nei documenti di gara clausole chiare, precise ed inequivocabili di revisione dei prezzi come previsto all’art.106?
– In mancanza di tale specifica si applicherà l’art. 1664 del Codice civile?


Si chiede conferma che per il sub-criterio B.1.1 non è da predisporre il computo metrico, in quanto le misure/apprestamenti/accorgimenti relativi all’organizzazione e gestione del cantiere sono già quantificati nell’importo degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e in ogni caso non possono essere quantificati oneri ulteriori ne’ dare evidenza di aumento delle voci e/o delle quantità ma con zero extra-costi sicurezza corrispondenti.


Con la presente si chiede se, essendo la scrivente già in possesso della cauzione provvisoria con indicata la data di presentazione 02/04/2021, la stessa possa ritenersi valida o se sia necessario produrre una nuova cauzione.