Sede operativa:
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Procedura aperta, ai sensi dell’Art. 71 D.Lgs. 36/2023, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 108 D.Lgs. 36/2023, con termine di pubblicazione di giorni 30, con riserva di applicazione dell’inversione procedimentale, ai sensi dell’Art. 107 comma 3 D.Lgs. 36/2023, per l’affidamento in appalto del servizio di raccolta e trasporto, trattamento dei rifiuti urbani e altri servizi di igiene urbana del Comune di San Benedetto Po (MN)
Procedura pubblicata sul portale Sintel
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Con riferimento all’elenco utenze TARI trasmesso, il numero di utenze non domestiche risulta pari a 549 non corrispondente a quanto invece riportato nella tabella 11 pag 15 della Relazione tecnica economica, in cui è riportato un numero di UND pari a 373. Si chiede di trasmettere il numero esatto per ogni categoria di utenza. Nel ringraziare, porgiamo cordiali saluti.
Il dato citato dalla concorrente è riferito al n. di partite attive. Ciò non ha nulla a che vedere con il dato delle “utenze non domestiche”, intese come soggetto unico partecipante al sistema di raccolta per via dell’associazione di una unica batteria di contenitori esposta in un unico indirizzo civico.
Il numero esatto per ogni categoria di utenza ed il totale dei mq soggetti a TARI è quello riportato nella Relazione tecnico-economica.
Si chiede cortese riscontro ai seguenti quesiti:
1) Rif. Relazione Tecnico-economica, punto 7.2. della R.01 “Gli Automezzi” alla Tab.23 di pag. 45. Nella tipologia del mezzo è indicata alla prima riga: “vasca da 3,5 mc”, mentre in corrispondenza della colonna Volume è riportato il valore di 2 mc; si chiede se la volumetria effettiva della vasca presente sul mezzo debba intendersi sino a 3,5 mc o superiore, partendo da un minimo accettato di 2 mc.
2) Si chiede di chiarire altresì, anche per le ulteriori voci della tabella, di cui: alla 3^ riga: “compattatore cp. 18 mc”: è da intendersi volumetria del cassone sino a 18 mc o superiore, partendo da un minimo accettato di 15 mc? alla 4^ riga: “compattatore cp. 26 mc”: è da intendersi volumetria del cassone sino a 26 mc. o superiore, partendo da un minimo accettato di 25 mc?
Si considerino i dati di cui alla colonna “Mezzo” e non “volume”. Si fa presente che l’organizzazione dei servizi di raccolta, così come la scelta delle tipologie di automezzi è demandata al proponente.
Con riferimento all’art.41 del CSA, si chiede conferma che la procedura competitiva per la selezione del soggetto economico sia solo per l’attività di recupero dei rifiuti di cui al punto 1 dell’allegato E alla parte VI del D.Lgs n.152 del 2006 e non anche per le attività di pre-pulizia/selezione.
In riferimento alla disposizione in oggetto con la presente risposta si vuole chiarire che il riferimento al punto 1) dell’Allegato E alla parte IV del D.Lgs. n. 152 del 2006 è riferito, come riportato nell’oggetto del citato punto 1) del relativo allegato, agli “obiettivi di recupero e di riciclaggio”, alla determinazione dei quali concorrono tutte le tipologie di rifiuto adatte a determinare il conteggio del calcolo della raccolta differenziata (frazione organica, verde, etc) ai sensi del Dm Ambiente 26 maggio 2016.
Si può derogare a tale principio qualora le convenzioni CONAI lo prevedano per convenzione, ad esempio nel caso in cui sia il Consorzio ad indicare l’impianto
Si chiede di chiarire quanto segue: Come indicato nell’articolo 39.4 a pagina 78 del CSA, i trasporti dei rifiuti dal centro di raccolta risultano essere in capo all’appaltatore ma, a differenza di quanto previsto per le raccolte sul territorio, nel computo metrico estimativo R03 non è presente alcun corrispettivo inerente ai trasporti dalla piattaforma ecologia. Inoltre, nella relazione tecnico-economica all’art. 7.2 pag. 45 viene dimensionato il “lift” (automezzo adibito per il trasporto dei cassoni scarrabili) con 188,5 ore/anno a fronte di 1.627 tonnellate di rifiuti previsti da progetto (tabella 16 a pag. 30 della stessa relazione) con una media di 7 minuti/tonnellata nel caso considerassimo tutti i rifiuti in uscita dal CDR, quindi presumibilmente tali ore sono solamente quelle dedicate alla movimentazione dei container per la raccolta porta a porta di UMIDO e VETRO. Risulterebbe quindi mancante la copertura dei costi per il trasporto di tutti i rifiuti del centro di raccolta.
Si conferma che i trasporti dal CDR sono conteggiati in base d’asta.
Si chiede di confermare che le ore previste per l’ispettore ambientale, citato all’articolo 21.4 a pag. 51 del CSA, da eventualmente offrire nella relazione tecnica, siano quelle citate al criterio 3.2.1 “Monte ore del Nucleo di Polizia Ambientale”.
Si conferma.
Come si evince dalla tabella 23 all’articolo 7.2 della relazione tecnico-economica non tutti gli automezzi previsti a progetto, dal punto di vista economico, sono coperti interamente dall’appalto in oggetto; quindi, si chiede conferma che il vincolo della prima immatricolazione dopo il 31/12/2024 al comma 5 dell’articolo 18 del CSA a pagina 39 sia un refuso o comunque limitato al numero di automezzi utilizzati full-time sul Comune.
Si conferma che solamente i mezzi impiegati full-time nel servizio ovvero una vasca da 3,5 mc, due costipatori da 5 mc ed un compattatore due assi da 18 mc, devono essere immatricolati (prima immatricolazione) dopo il 31/12/2024. Gli altri mezzi possono essere immatricolati sulla base del c. 8 dell’art. 18 del CSA fermo restando le prescrizioni di cui al comma 3.