Procedura aperta ai sensi degli Artt. 60 e 157 comma 1 D.LGS. 50/2016, da aggiudicarsi con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 95 comma 3 lettera B) D.LGS. 50/2016, per l’affidamento dei servizi tecnici per progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori ai sensi del D.LGS. 81/08 e s.m.i. – restauro e ripristino con miglioramento sismico di Villa Grassetti a seguito di danni da sisma – Comune di Suzzara (MN)

Procedura


Procedura aperta ai sensi degli Artt. 60 e 157 comma 1 D.LGS. 50/2016, da aggiudicarsi con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 95 comma 3 lettera B) D.LGS. 50/2016, per l’affidamento dei servizi tecnici per progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori ai sensi del D.LGS. 81/08 e s.m.i. – restauro e ripristino con miglioramento sismico di Villa Grassetti a seguito di danni da sisma – Comune di Suzzara (MN)

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Dettagli


  • ID SINTEL: 129156981
  • Valore economico: € 590.558,00
  • Stazione appaltante: Consorzio Oltrepò Mantovano – Centrale Unica di Committenza
  • Ambito della procedura: Procedura per incarichi a liberi professionisti.
  • Nome procedura: Procedura aperta ai sensi degli Artt. 60 e 157 comma 1 D.LGS. 50/2016, da aggiudicarsi con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 95 comma 3 lettera B) D.LGS. 50/2016, per l’affidamento dei servizi tecnici per progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori ai sensi del D.LGS. 81/08 e s.m.i. – restauro e ripristino con miglioramento sismico di Villa Grassetti a seguito di danni da sisma – comune di Suzzara (MN)
  • Categorie merceologiche: servizi di progettazione architettonica, interventi di manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione, riqualificazione, su edifici e manufatti di interesse storico artistico non, interventi di manutenzione, restauro, risanamento conservativo, riqualificazione, su edifici e manufatti di interesse storico artistico soggetti, direttore lavori, in fase di progettazione, in fase di esecuzione.
  • Tipo procedura: Procedura Aperta
  • Data inizio ricezione offerte: 21/09/2020
  • Stato procedura: Pubblicata
  • Data fine ricezione offerte: ore 12:00 del 26/10/2020

Pubblicazione


Procedura pubblicata sul portale Sintel

Allegati


Commissioni di gara


Si comunica che in data 28/10/2020 alle ore 9.00, in modalità telematica, si terrà l’apertura delle buste amministrative.

Si comunica che in data 23/11/2020 alle ore 9.30, in modalità telematica, si terrà l’apertura delle buste tecniche.

Si comunica che in data 01/02/2021 alle ore 16.00, in modalità telematica, si terrà l’apertura delle buste economiche.

Si comunica che in data 22/02/2021 alle ore 15.00, in modalità telematica, si terrà la prosecuzione dei lavori della Commissione giudicatrice e del Responsabile di procedimento della C.U.C.

Commissari di gara


» Determina nomina commissione | Determinazione n. 196 del 17.11.2020

» Gaia Canossa | Curriculum vitae

» Alessia Giovanelli | Curriculum vitae

» Giulia Mazzocchi | Curriculum vitae

FAQ


Questa comunicazione per chiedere se in caso di partecipazione in RTP la soglia prevista per la copertura assicurativa contro i rischi professionali (di cui al punto 7.2.f del disciplinare di gara) possa essere considerata come la somma delle coperture assicurative dei singoli componenti del raggruppamento o se invece deve essere requisito posseduto unicamente dalla mandataria.


In merito alla prescrizione di gara del cap. 5.2 lettera f (RC professionale) che prevede un massimale di € 9.000.000, si chiede se tale massimale possa essere ricoperto sfruttando l’opportunità di cumulare i massimali singoli ( es. € 1.500.000 x n. 6).
Relativamente alla richiesta che la figura del restauratore possegga quattro settori di competenza si chiede se questi quattro settori debbano essere posseduti da una sola persona o possano essere posseduti, in parte da un restauratore, esempio il settore 1 e 2, e il rimanente parte da un altro.


Si chiede, al fine di agevolare una più ampia partecipazione di concorrenti ed anche in merito alle “vecchie” certificazioni di prestazione del servizio, a quale delle vecchie categorie individuate dalla L. 143/1949 possa essere “assimilata” la categoria e relativo ID P.03 individuata nel D.M. 143/2013 e richiesta come requisito tecnico professionale necessario per la partecipazione alla presente procedura.


Si chiede se, nell’ambito della qualificazione riferita alla categoria P.03, è possibile soddisfare il requisito con servizi nella categoria P.02.


La classe I categoria d) cui si fa riferimento nella risposta, nel DM 17 GIUGNO 2016 è PRESENTE PER LE CATEGORIE E.04-E.07-E.09-E.10-E.12-E.13-E.16-E.19-E.21; si chiede pertanto se ciascuna delle categorie elencate risulta idonea per qualificare la categoria P.03 richesta nel disciplinare di gara


In merito alla gara in oggetto, al fine di poter valutare i requisiti necessari (servizi analoghi), i contenuti dell’offerta tecnica e la composizione del gruppo di lavoro, vorrei chiedere chiarimenti in merito alla tipologia di interventi previsti per le aree esterne, dal momento non sono rappresentati negli elaborati grafici e che le relazioni dello studio di fattibilità e la stima di costo ne forniscono una descrizione estremamente sintetica:

– individuazione delle aree previste dallo studio di fattibilità.

– per la aree esterne lo studio fattibilità individua interventi mirati alla minima accessibilità della villa (disboscamento, sistemazione provvisoria di percorsi) o alla sistemazione/ripristino di aree pavimentate o a giardino? Anche in considerazione dell’importo opere (175.000 € se non presenti altre voci) e della scelta della categoria P03 per le categorie d’opera.

– ai fini dei requisiti di capacità tecnica e professionale, possono essere indicati servizi di categoria P.01 o P.02 (analogo grado di complessità)?


In riferimento alla procedura in oggetto,si pone il seguente quesito:
relativamente all’offerta tecnica e più in particolare al criterio “D – professionalità, adeguatezza desunta da numero max 2 servizi” si evince a pag. 42 del Disciplinare di gara la richiesta di “2 servizi svolti negli ultimi 10 anni”.
Chiediamo di valutare l’eliminazione di tale periodo temporale in quanto limitante alla massima partecipazione e non in linea con le linee guida ANAC. L’agenzia, intervenuta più volte sul tema, specifica nelle Linee Guida n. 1 e nel Bando Tipo 3 che, con riferimento al parametro “professionalità’ e adeguatezza dell’offerta”, la stazione appaltante dovrà richiedere al concorrente di descrivere i servizi relativi agli interventi ritenuti significativi della propria capacità e affini a quelli oggetto dell’affidamento svolti lungo tutto l’arco della sua vita professionale, evidenziando quindi l’inappropriatezza del limite temporale dei dieci anni.


Con la presente siamo a richiedere se possibile acquisire i file dello studio di fattibilità in formato editabile in .dwg o .dxf .


Con la presente siamo a richiedere se il Restauratore indicato nel Gruppo di Lavoro, debba essere iscritto a tutti e 4 i “Settori di competenza” riportati nel Disciplinare a pagg. 19 e 20 o in alternativa ad uno o più dei 4 richiesti? In alternativa se partecipa uno Studio Associato di Restauratori, tali requisiti possono essere ricoperti totalmente dagli stessi Associati?


Con la presente si chiede quanto segue:

Al punto 7.2 Requisiti di capacità economica e finanziaria è richiesta la copertura assicurativa contro i rischi professionali per un massimale non inferiore ad € 9.000.000,00 ( novemilioni). Tale cifra appare alquanto sproporzionata al valore delle opere da progettare. Trattasi di refuso? Se si quale è l’importo richiesto.


Al punto 73 lett. h) del disciplinare viene richiesto: l’operatore economico deve aver eseguito, per ciascuna delle categorie e ID della successiva tabella, due servizi per lavori analoghi, per dimensione e caratteristiche tecniche, a quelli oggetto dell’affidamento, di importo complessivo, per ogni categoria e ID, almeno pari a 0,60 volte il valore della medesima

SI CHIEDE se tale requisito è soddisfatto anche da un solo servizio di importo superiore a quello richiesto.


Si chiede di confermare che siano sufficiente, per il tecnico restauratore, i percorsi formativi nei settori di competenza 1, 2 e 3, in quanto quest’ultimo copre anche il settore 4.


Si richiede in base a quale criterio si è deciso di inserire in disciplinare quale requisito di capacità economica e finanziaria il possesso di copertura assicurativa non inferiore a € 9.000.000,00? Infatti si ritiene che tale massimale sia eccessivo in relazione al servizio messo a gara.

Al punto 7.2 Requisiti di capacità economica e finanziaria è richiesta la copertura assicurativa contro i rischi professionali per un massimale non inferiore ad € 9.000.000,00 ( novemilioni). Tale cifra appare alquanto sproporzionata al valore delle opere da progettare. Trattasi di refuso? Se si quale è l’importo richiesto.


Al punto 73 lett. h) del disciplinare viene richiesto: l’operatore economico deve aver eseguito, per ciascuna delle categorie e ID della successiva tabella, due servizi per lavori analoghi, per dimensione e caratteristiche tecniche, a quelli oggetto dell’affidamento, di importo complessivo, per ogni categoria e ID, almeno pari a 0,60 volte il valore della medesima
SI CHIEDE se tale requisito è soddisfatto anche da un solo servizio di importo superiore a quello richiesto.