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E-mail: cucconsorzio@oltrepomantovano.eu
PEC: cucoltrepomantovano@pec.it
Gara sopra soglia di rilevanza europea, da svolgersi mediante procedura aperta, ai sensi dell’Art. 71 del D.Lgs. 36/2023 e SS.MM.II., da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’Art. 108 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., con applicazione dell’inversione procedimentale, ai sensi dell’Art. 107, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023 e SS.MM.II., per l’affidamento dei lavori di restauro e ripristino con miglioramento sismico di villa Grassetti a seguito di danni da sisma – Comune di Suzzara – CUP: I52C16000080006 – CUI: L00178480208202500004 – CIG: B9F960C51B
Procedura pubblicata sul portale Sintel
» Determina nomina commissione | Determinazione N. 42 del 05.05.2026
» CV Commissari – Curriculum vitae
A pagina 12 del disciplinare viene indicato come requisito per l’ esecuzione delle attività a maggior rischio di infiltrazione mafiosa l’ iscrizione alla cosiddetta white list, con specifica di dimostrazione solo in caso di effettiva iscrizione o richiesta di rinnovo, mentre è esclusa l’ ipotesi di richiesta di prima iscrizione. si chiede se, in caso di partecipazione in rti, tutte le imprese debbano necessariamente essere iscritte (e/o avere presentato domanda di rinnovo) alla white list o se invece sia sufficiente l’iscrizione (e/o domanda di rinnovo) per la sola impresa che eseguirà le attività a maggior rischio di infiltrazione mafiosa.
Spett.le Operatore,
con riferimento al quesito formulato, si comunica che in caso di partecipazione in RTI, come specificato all’art. 5 – pag. 12 del disciplinare di gara, il requisito di iscrizione alla cd white list deve essere posseduto dal/i componente/i del raggruppamento che eseguirà/eseguiranno le lavorazioni ricomprese nell’elenco indicato nella predetta disposizione della lex specialis.
Spett.le Ente,
con riferimento alla procedura in oggetto, si richiede un chiarimento in merito ai requisiti di qualificazione SOA per la categoria OG2 e alla loro verifica.
In particolare, si rappresenta che l’importo complessivo dei lavori è pari a € 10.518.124, mentre l’importo massimo potenziale comprensivo dell’eventuale incremento del quinto è pari a € 12.621.749.
Poiché la lex specialis non disciplina espressamente tale aspetto, si chiede di confermare:
se la qualificazione SOA OG2 debba essere posseduta e verificata con riferimento all’importo a base di gara (€ 10.518.124), oppure con riferimento all’importo massimo potenziale comprensivo del quinto (€ 12.621.749);
se, in caso di eventuale attivazione dell’incremento del quinto in fase esecutiva, l’operatore economico debba risultare già qualificato in OG2 per l’importo corrispondente, ovvero se sia ammessa la verifica di tale requisito solo al momento dell’eventuale affidamento delle lavorazioni aggiuntive.
Spett.le Operatore,
con riferimento al quesito formulato, si comunica che la qualificazione SOA per la categoria prevalente OG2 è da intendersi riferita all’importo di € 8.014.040,65, come da “Tabella n. 2” di cui al paragrafo 3, pag. 7, del disciplinare di gara, e non al valore globale stimato dell’appalto, comprensivo della variazione in aumento del quinto, pari ad € 12.621.749,03.
Si ricorda, inoltre, come precisato al paragrafo 3, pagina 8, del disciplinare di gara, che i concorrenti singoli o associati, qualificati per la sola categoria prevalente (OG2), non in possesso di qualificazione riferita alle categorie scorporabili OS2-A e OG11 dovranno indicare la volontà di subappaltare le medesime categorie ad impresa qualificata.
In tal caso, la classifica della lavorazione prevalente dovrà coprire l’importo totale dei lavori (ossia, € 10.518.124,19).
Al fine di agevolare l’analisi dell’intervento si chiede se è possibile avere a disposizione una versione del computo metrico estimativo delle opere edili e di restauro artistico (elaborato A-031) con la descrizione estesa delle voci di elenco prezzi e le quantità complessive per ogni singola voce di elenco prezzi.
Con riferimento al quesito posto, si comunica che gli elaborati sono quelli del progetto esecutivo validato e, pertanto, non è possibile produrre ulteriori altri allegati progettuali. La descrizione estesa è presente nell’allegato A-041 (EPU).
Con riferimento al requisito previso a pag 12 del disciplinare di gara Iscrizione alla cd. “WHITE LIST” si chiede il seguente chiarimento:
la scrivente ha presentato prima iscrizione in data 22/06/23.Nella presente situazione si è partecipato a molteplici procedure senza alcun problema anche con la piattaforma Aria con relative aggiudicazioni e comprova dei requisiti.
Si chiede pertanto conferma che vi siano le condizioni per partecipare anche alla presente gara.
In merito al quesito posto, si ribadisce quanto riportato nell’art. 5 del disciplinare di gara che recepisce l’orientamento espresso dal Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 10256 del 20.12.2024.
Spett.le Amministrazione,
con riferimento al requisito di Iscrizione alla cd. “WHITE LIST” si chiede se l’iscrizione all’Anagrafe antimafia degli esecutori possa essere considerato requisito equivalente.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si conferma l’equivalenza dell’iscrizione all’Anagrafe antimafia degli esecutori e dell’iscrizione alla White List, come confermato dalla sentenza del Consiglio di Stato, sezione V, n.4308 del 14.05.2024.
Con la presente si chiede se il codice ATECO 91.30.01 indicato a pag. 8 del disciplinare di gara è da ritenersi requisito richiesto o meno. La scrivente impresa possiede un codice ATECO 41.00.00.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si precisa che il codice ATECO non è un requisito di partecipazione.
Si richiede l’invio dei computi metrici in formato editabile XPWE (formato di esportazione software Primus o TeamSystem CPM), al fine di ottimizzare le operazioni di import ed analisi.
Si richiede l’invio per tutte le discipline.
Spett.le operatore,
come già ribadito in riscontro a precedente richiesta di chiarimento, si comunica che gli elaborati sono quelli del progetto esecutivo validato e, pertanto, non è possibile produrre ulteriori altri allegati progettuali.
Con la presente si chiede se sia possibile ricevere i computi metrici estimativi in formato Primus, grazie.
Spett.le operatore,
come già ribadito in riscontro a precedente richiesta di chiarimento, si comunica che gli elaborati sono quelli del progetto esecutivo validato e, pertanto, non è possibile produrre ulteriori altri allegati progettuali.
1) Relativamente alle Figure Tecniche di cui all’art. 7 pag. 17 volevamo sapere che tipo di rapporto deve intercorrere tra i tre soggetti e l’Appaltatore. Possono essere consulenti esterni? vanno dichiarati in sede di gara?
2) Relativamente al Codice ATECO Richiesto (S.91.30.01) va bene anche se è attività secondaria?
Spett.le operatore,
Con riferimento ai quesiti formulati, si comunica quanto segue:
1) ferma restando l’applicazione dell’art. 11 comma 2 Allegato II.18 al Codice per quanto riguarda la figura del Direttore tecnico, le altre figure tecniche previste dall’art. 7 pag. 17 del disciplinare di gara ai fini dell’esecuzione dell’appalto, possono essere anche consulenti esterni all’aggiudicatario. Le predette figure tecniche non devono essere dichiarate in sede di partecipazione.
2) il codice ATECO (S.91.30.01) non è necessario che sia riferito all’attività prevalente dell’o.e. partecipante.
Con riferimento al punto 11 “Sopralluogo” del disciplinare di gara, si chiede cortesemente di voler confermare se, nell’ipotesi di partecipazione in raggruppamento temporaneo non ancora costituito, il sopralluogo obbligatorio possa essere effettuato da un rappresentante di uno solo degli operatori economici che intendono costituire il raggruppamento, anche in assenza di specifica delega da parte degli altri operatori economici.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, come indicato all’art. 11 del disciplinare di gara, il sopralluogo è effettuato da un rappresentante di uno degli operatori economici che costituiranno il raggruppamento senza necessaria delega.
Con riferimento alle riduzioni per garanzia provvisoria, a pag. 20 del Disciplinare di Gara vengono riportate unicamente le riduzioni pari al 30% o 50% ed al 20%. Siamo quindi a chiedere se sia ammessa anche l’ulteriore riduzione pari al 10% in caso di “…presentazione di garanzie fideiussorie verificabili telematicamente sul sito internet dell’emittente o gestite mediante ricorso a piattaforme operanti con tecnologie basate su registri distribuiti”.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si comunica che ai sensi dell’art. 106 comma 8 è ammessa anche la riduzione del 10% della garanzia nei soli casi in cui è garantito lo svolgimento, mediante piattaforma, di tutte le fasi del ciclo di vita della polizza (emissione, verifica, gestione e svincolo della garanzia) – cfr. Comunicato del Presidente ANAC del 28 giugno 2024.
In riferimento a quanto in oggetto si chiede un chiarimento per il punto 11 relativamente al decreto CAM di applicazione:…..”Affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti», come modificato dal Decreto Correttivo n. 24 settembre 2021 del Ministero della Transizione ecologica, recante Modifica del decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 29 gennaio 2021, recante «Affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti» (indicare il/i decreto/i vigente/i per il settore di interesse)”.
Spett.le operatore,
in merito al quesito posto si comunica che quanto indicato nella domanda di partecipazione è mero refuso e pertanto si deve fare riferimento ai criteri minimi ambientali indicati all’art.7 del disciplinare di gara a pagina 17.
Sulla piattaforma – sezione documentazione di gara – sarà in giornata messo a disposizione il Modello 1 – Domanda di partecipazione corretto.
L’art 11 del disciplinare di gara recita che le richieste di sopralluogo debbano essere fatte entro il 10/02 sebbene la gara scada il 23.03. al fine di favorire la partecipazione alla gara ad un maggior numero di imprese si chiede di posticipare la data inserita.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si comunica che i termini per la richiesta di sopralluogo sono scaduti il giorno 10 febbraio u.s. alle 12:00, così come previsto dall’art. 11 del disciplinare di gara.
Non è pertanto possibile accogliere la Vs. richiesta per l’esecuzione del sopralluogo.
La scrivente impresa applica un CCNL Edile con codice alfanumerico F015. Si chiede di confermare che tale contratto risulta equivalente a quello indicato all’art. 3 del disciplinare (F012) ai sensi dell’ art. 3 comma 2 dell’allegato I.01 del D.Lgs. 36/2023 (“si considerano equivalenti i contratti collettivi nazionali classificati con codice alfanumerico F012/F015 ed F018”) ed è quindi possibile indicare nella domanda di partecipazione l’opzione “pur applicando un diverso CCNL, assicurare le medesime tutele economiche e normative del CCNL indicato nel Disciplinare di gara;”.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si conferma che, come indicato dall’art.3, comma 2, dell’allegato I.01, “per gli appalti relativi al settore dell’edilizia, si considerano equivalenti, nei limiti di quanto previsto dal comma 1, i contratti collettivi nazionali di lavoro classificati mediante codice unico alfanumerico CNEL/INPES F012, F015, F018”.
La nostra Compagnia Assicuratrice ha emesso la Garanzia Provvisoria indicando il seguente indirizzo PEC: consorziooltrepomantovano@pec.it.
Nel Disciplinare di Gara viene però riportato anche un altro indirizzo PEC e precisamente: cucoltrepomantovano@pec.it.
Chiediamo quindi se si debba far modificare la Garanzia Provvisoria emessa o se si possano considerare accettabili entrambi gli indirizzi PEC.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si conferma che, per l’emissione della garanzia provvisoria, possono essere indicati entrambi gli indirizzi pec menzionati
In ogni caso, segnalo che la risposta da voi pubblicata indica, ai fini della riduzione del 10%, unicamente il caso in cui è garantito lo svolgimento mediante piattaforma di tutte le fasi del ciclo di vita della polizza (emissione, verifica, gestione e svincolo della garanzia) e non anche, come disposto dall’art. 106 comma 8, il caso in cui la polizza sia gestita mediante verifica telematica sul sito internet dell’emittente.
Pertanto, si chiede gentile conferma della possibilità di ridurre l’importo della somma garantita del 10% anche in quest’ultimo caso.
Spett.le operatore,
in riferimento al quesito posto, si rimanda al Comunicato del Presidente ANAC del 28 giugno 2024, alla luce del quale “soltanto la gestione di tutte le fasi del ciclo di vita della polizza mediante il ricorso alle piattaforme è in grado di offrire quel livello di sicurezza aggiuntivo che giustifica la riduzione della garanzia”.
Con la presente si richiede un chiarimento in merito alla relazione illustrativa-esplicativa.
Si chiede cortesemente di confermare se, nel limite massimo di n. 10 fogli in formato A4, siano esclusi i seguenti docuenti:
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si precisa che il limite massimo di n. 10 fogli in formato A4 riguarda il contenuto della sola relazione; restano, pertanto, esclusi frontespizio/copertina/indice, certificato di parità di genere ed eventuali schede tecniche, quest’ultime devono essere relative ai prodotti proposti e riguardanti esclusivamente e in modo univoco gli elementi e i prodotti offerti, come previsto all’art. 16 pag. 30 del disciplinare di gara.
Si chiede conferma che indici e copertine siano esclusi dai n. 10 fogli di dimensione A4 previsti per la relazione illustrativa-esplicativa.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si precisa che il limite massimo di n. 10 fogli in formato A4 riguarda il contenuto della sola relazione; restano, pertanto, esclusi frontespizio/copertina/indice.
In merito agli oneri della sicurezza aziendale (OSA) da indicare nell’offerta economica si precisa quanto segue: nel CSA a pag. 6/45 viene riportato il calcolo presuntivo dell’incidenza dei suddetti OSA nella misura del 2,5%.
In genere, la scrivente calcola l’incidenza degli oneri in base a quanto stabilito da ANCE e ITACA ovvero un’incidenza variabile tra il 3% ed il 5% delle spese generali sostenute dall’impresa, queste ultime valutate pari ad una percentuale del 15% dell’appalto.
In virtù pertanto dei diversi orientamenti ed onde evitare un’indicazione sovra/sotto stimata degli oneri della sicurezza aziendale si chiede se la presuntiva incidenza del 2,5% indicata nel CSA derivi da un preciso calcolo effettuato in base ad una direttiva e/o normativa di riferimento.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si precisa che la percentuale di incidenza degli oneri di sicurezza aziendale, indicata nel CSA, è relativa a una mera stima previsionale.
L’o.e. partecipante dovrà specificare l’incidenza degli oneri di sicurezza aziendale della propria impresa.
Si chiede se il beneficiario della polizza sia il Comune di Suzzara oppure C.U.C. del Consorzio Oltrepo’ Mantovano.
Spett.le operatore,
la polizza va intestata come indicato all’art.10, pagina 19, del disciplinare di gara.
Con la presente si chiede un chiarimento in merito al Sub-Criterio A.1.4.
In particolare, si richiede di specificare a quali ambienti faccia riferimento la seguente descrizione:
“Miglioramento delle soluzioni tecnologiche relative alla performance di coibentazione e impermeabilizzazione, finalizzate a garantire l’adeguato confort termo-igrometrico degli ambienti.
Con riferimento alle soluzioni progettuali presenti nel progetto esecutivo, saranno valutate positivamente le proposte che offriranno il miglioramento delle performance di confort degli ambienti, ed in particolare:
• alle caratteristiche tecniche dei materiali da impiegare;
• al pregio estetico, alla compatibilità con i caratteri architettonici dell’edificio, alla durabilità ed alla manutenibilità;
Si chiede di precisare se tali indicazioni siano riferite a tutti gli ambienti oggetto di intervento o esclusivamente a specifiche porzioni dell’edificio.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si comunica che le indicazioni del sub-criterio A.1.4 sono riferite alle porzioni dell’edificio oggetto di intervento per le quali il progetto esecutivo prevede lavorazioni riconducibili a coibentazione, impermeabilizzazione e gestione termo-igrometrica (pacchetti di copertura, chiusure opache verticali e orizzontali, solai/pavimenti controterra o verso locali non riscaldati, nonché ogni altro elemento tecnico interessato da tali lavorazioni).
Pertanto, le proposte migliorative possono riguardare tutte le parti/ambienti interessati da dette lavorazioni, purché siano coerenti con le soluzioni progettuali a base di gara, migliorative e compatibili con i caratteri architettonici e i vincoli di tutela.
Resta fermo che le proposte devono essere migliorative, realizzabili, conformi alla normativa vigente e alle prescrizioni della Soprintendenza, come previsto dal Disciplinare per il criterio A.1.4.
A pagina 33 del Disciplinare si richiede “miglioramento delle prestazioni acustiche proposte oltre il minimo normativo, in termini di riduzione delle emissioni rumorose degli impianti verso l’interno (a titolo esemplificativo selezione di macchine/bocchette meno rumorose, adozione di dispositivi silenziatori, miglioramento dell’isolamento acustico dei locali UTA rispetto agli altri ambienti, ecc…). Si chiede di chiarire a quali locali UTA si fa riferimento, dal momento che non è presente questo tipo di impianto.
Spett.le operatore,
in relazione al quesito posto, si comunica che il riferimento ai “locali UTA” è riportato nel Disciplinare a titolo esemplificativo nell’ambito del sub-criterio A.1.1, che richiede il miglioramento delle prestazioni acustiche degli impianti meccanici/termici/di condizionamento, in termini di riduzione delle emissioni rumorose verso l’interno, oltre il minimo normativo.
Pertanto, qualora non siano previste UTA nel progetto a base di gara, il concorrente potrà riferire le proposte di miglioramento acustico alle apparecchiature e ai locali tecnici effettivamente previsti (ad es. unità interne/esterne, ventilazione, canali e terminali, eventuali locali tecnici impiantistici), adottando soluzioni equivalenti coerenti con le finalità del sub-criterio (macchine/terminali meno rumorosi, silenziatori, isolamento/antivibranti, trattamento acustico dei locali tecnici, ecc.).
Resta fermo che le proposte devono essere migliorative, realizzabili, conformi alla normativa vigente e alle prescrizioni della Soprintendenza, come previsto dal Disciplinare per il criterio A.1.1.
Si chiede conferma che sia possibile modificare gli spessori totali dei pacchetti orizzontali/verticali (pareti, coperture e solai intermedi) e/o dei singoli strati che li compongono.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si conferma che nell’ambito del sub-criterio A.1.4 sono ammissibili proposte migliorative che intervengano sulle soluzioni tecnologiche di coibentazione e impermeabilizzazione (ivi incluse variazioni degli spessori e/o dei singoli strati dei pacchetti), purché finalizzate a migliorare il confort termo-igrometrico e la difesa dall’umidità/impermeabilizzazione, e purché risultino compatibili con le strutture esistenti e con i caratteri architettonici dell’edificio. In particolare, per la copertura dovrà essere garantita la compatibilità con i profili di falda e le cornici esistenti, come indicato nella descrizione del criterio.
Resta fermo che le proposte devono essere migliorative, realizzabili, conformi alla normativa vigente e alle prescrizioni della Soprintendenza, come previsto dal Disciplinare per il criterio A.1.4.
La scrivente impresa intende partecipare alla gara in oggetto in qualità di capogruppo mandataria di un costituendo RTI con altra impresa.
Con riferimento alla categoria OG11, si precisa che sia la scrivente impresa sia l’impresa associata sono in possesso di attestazione SOA in classifica II.
Si chiede pertanto di confermare se sia possibile partecipare alla procedura prevedendo la seguente articolazione delle lavorazioni:
– attribuire all’impresa mandante una quota di lavorazioni nella categoria OG11 fino alla copertura della propria classifica II;
– eseguire la restante quota di lavorazioni da parte della scrivente impresa mandataria, coprendola fino alla concorrenza della propria classifica II;
– dichiarare, da parte della scrivente impresa mandataria, il subappalto ad impresa qualificata (subappalto qualificante) limitatamente alla sola quota di lavorazioni eccedente la classifica II posseduta, prevedendo che tale quota, oggetto di subappalto qualificante, venga coperta dalla categoria prevalente, esclusivamente per la parte eccedente oggetto di subappalto.
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si rimanda agli artt. 3 e 6.4 del disciplinare di gara.
Al punto 7 a pag. 15 del disciplinare viene indicato che l’OE si impegna, in caso di aggiudicazione, ad assicurare una quota pari almeno al 15% di occupazione femminile; nella Domanda di Partecipazione, art. 11 a pag. 16, viene indicato invece un 30% di occupazione femminile.
Quale documento riporta il dato corretto?
Spett.le operatore,
con riferimento al quesito posto, si deve tenere delle percentuali indicate nel disciplinare di gara e pertanto modificare quella nella domanda di partecipazione indicando il 15% di occupazione femminile.
Negli elaborati progettuali non riscontriamo la presenza della relazione illuminotecnica. Se ne richiede gentilmente invio.
Spett.le operatore,
si conferma che in merito agli impianti elettrici, la relazione generale è presente ed è il file “E1623-E-001-2-RelTecEle”.
Con la presente si richiede la messa a disposizione di tavole e dettagli per tutti i serramenti interni in quanto mancano informazioni relative a: serramenti vetrati interni, vedi capitolo 11 del computo metrico nonché codice articolo 1c.22.150.0040.d e successivi.
Inoltre, mancano dettagli grafici della scala interna in acciaio e legno, delle cancellate, parapetti ed opere da fabbro in generale.
Si ribadisce che la documentazione tecnica è quella che costituisce il progetto esecutivo validato ed è stata già messa a disposizione degli operatori nella sua interezza. Non è possibile pertanto fornire ulteriori elaborati o implementare i dettagli tecnici già contenuti in essi.
Con la presente si chiede un chiarimento in merito al Sub-Criterio A.1.2.
“Miglioramento delle soluzioni impiantistiche adottate relativamente agli impianti elettrici ed apparati illuminotecnici, finalizzate a migliorare il livello prestazionale e la qualità architettonica dell’intervento, con offerta di eventuali dotazioni/componenti impiantistiche migliorative rispetto al progetto di gara”
Necessitiamo di informazioni inerenti alle tre distinte attività che si svolgeranno nell’edificio ed in particolare:
Per le destinazioni funzionali previste nel progetto non è possibile definire a priori la modalità e la frequenza di utilizzo degli ambienti e gli orari in cui si svolgeranno le attività. Va pertanto garantita la polivalenza e versatilità degli ambienti in modo che possano adattarsi a pieno agli usi previsti nel progetto. Resta fermo che le proposte relative al sub-criterio A.1.2. dovranno essere migliorative, realizzabili e conformi alla normativa vigente e alle prescrizioni della Soprintendenza come previsto dal Disciplinare.
In riferimento all’offerta tecnica ed in particolare al criterio a.4 “Professionalità dell’impresa” si chiede conferma che si possa usufruire dell’avvalimento premiale per l’ottenimento del punteggio.
Spett.le Operatore,
si precisa che ai sensi dell’articolo 132, co. 2, del Codice dei Contratti, il ricorso all’avvalimento di cui all’articolo 104 del medesimo Codice dei Contratti NON è ammesso, neppure ai fini premiali.
Con la presente si richiedono specifiche per le seguenti voci:
per la voce: OC.EEA.a03.C3335.T00060.1, tratta di un sovraprezzo applicato rendendo la vetrata acustica, ma anche per questa non abbiamo riferimenti grafici e abachi che ci possano aiutare a comprendere di che serramenti stiamo parlando, come sono fatti e dove sono collocati.
per la voce: 1C.22.150.0030.c, all’interno vi sono presenti anche gli oculi della Chiesa, possiamo prevederli con un profilo più economico ma sempre in lega ferrosa? Inoltre, dobbiamo mantenere i disegni estetici che hanno all’interno ?
per la voce: 1C.22.150.0040.d, non abbiamo un abaco di riferimento, possiamo riceverlo?
per la voce: 1C.23.190.0020, fa riferimento alla voce precedente (da quanto abbiamo compreso) e quindi mancano riferimenti grafici e abachi per poter procedere con una quotazione.
Voce 1C.22.150.0030.c. I serramenti in metallo devono rispondere alle specifiche descritte nella voce di prezzo, oltreché a pagg. 86 e seguenti del CSA – parte tecnica Opere Edili (Elaborato G.044).
Voce 1C.22.150.0040.d. Si faccia riferimento all’elaborato A-503 (abaco serramenti esterni), che prevede finestre in ferro ad una o due ante nelle posizioni indicate in pianta con l’etichetta “F.6”.
Per le dimensioni degli stessi (da verificare in opera) si faccia riferimento alle piante architettoniche (Tavola A-110 e seguenti). Data la parziale inagibilità di alcuni locali (segnatamente Chiesa e Piano Interrato), non si è ritenuto proficuo allegare al Progetto un abaco riferito a ciascun foro, in quanto questo dovrà necessariamente essere precisato in sede di DL, dopo la messa in sicurezza dei locali e la profilatura delle aperture.
Voce 1C.23.190.0020. Vedi risposta a voce precedente. Si prendano a riferimento le dimensioni riportate nelle piante architettoniche (Tavola A-110 e seguenti).
Voce OC.EEA.a03.C3335.T0006.1. Si tratta delle vetrature a completamento delle voci relative ai serramenti metallici.
Con riferimento alla procedura avente ID 213042958, vista la situazione attuale di tensioni geopolitiche che comportano difficoltà di approvvigionamento e significativi aumenti di prezzo che possono generare criticità operative, al fine di studiare al meglio la documentazione ed offrire un prodotto performante, si chiede una proroga di almeno 15 (quindici) giorni per presentare offerta
Con riferimento alla richiesta di proroga del termine per la presentazione delle offerte, si precisa che la stessa non può trovare accoglimento siccome detto termine è stato previsto di gg 60, ossia pari al doppio del termine minimo di gg 30 per la procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 comma 2 D.lgs. 36/2023.